Intervista con TechBehemoths – Michael Bastin

Interview with Michael Bastin - CEO at BeTranslated

Michael Bastin, Project Manager alla BeTranslated, è da sempre appassionato di lingue e culture straniere. Tutte le sue esperienze, sia professionali che personali, sono legate allo studio delle lingue e al mondo della traduzione, anche se sono gli anni trascorsi lavorando in Repubblica Dominicana quelli che hanno avuto il maggiore impatto su ciò che è oggi BeTranslated.

In questa intervista, Michael condividerà con noi il suo percorso professionale tra due continenti, oltre ad interessanti dettagli sulla produttività, il tempo libero e gli hobby.

Q. Ciao Mike, benvenuto su TechBehemoths! Per favore, parlaci un po’ di te, del tuo percorso professionale.

Beh, sono un amante delle lingue, mi hanno interessato da quando avevo dieci anni, quando una vacanza in colonia all’estero sono entrato in contatto con la lingua tedesca. Fu proprio in quell’occasione che ricordo aver deciso di diventare traduttore. Ho poi studiato lingue al liceo, ho viaggiato negli Stati Uniti e mi sono laureato in traduzione all’Università di Mons in Belgio. Da li ho cominciato a lavorare come traduttore, specialmente tra la Repubblica Dominicana, il Costa Rica e il Messico. Ho vissuto 16 anni in Repubblica Dominicana fino a quando ho deciso di trasferirmi più vicino al mio mercato naturale che è Francia e Belgio. Tuttavia, non mi allettava molto l’idea di tornare al clima grigio del Nord Europa, così ho scelto la Spagna, che mi sembrava offrire il meglio di entrambi i mondi.

Q. Quando e come hai iniziato la tua attività? C’è una storia interessante?

Tutto è iniziato con il mio interesse per il SEO, molto prima che diventasse popolare, e prima ancora della nascita di Google. Questo è stato un fattore importante, che ha dato l’impulso alla mia crescita professionale e che è tuttora una mia passione. Per quanto riguarda la nascita di BeTranslated, durante il mio periodo di lavoro per iLanguage.com nella Repubblica Dominicana, ricevetti l’incarico di scrivere un business plan, che poi non fu preso molto in considerazione dalla dirigenza; dopo circa due anni ho iniziato a pianificare la mia azienda sulla base di quel business plan. All’epoca, il mio capo aveva in progetto di far lavorare 400 traduttori nella stessa sede, mentre io ero più dell’idea di lavorare con traduttori freelance da remoto e assumendo project manager in funzione delle richieste entranti. All’epoca, questo non era un modello così comune come lo è oggi. È così che è iniziato tutto con BeTranslated nell’agosto 2002.

BeTranslated office

Q. Cosa pensi che faresti ora se la tua attività non esistesse?

Probabilmente lavorerei per qualcun altro. Magari in qualche dipartimento SEO oppure come direttore di produzione, o forse avrei potuto occuparmi di marketing online. A volte mi chiedo come sarebbe stata la mia vita se avessi scelto questa strada, ma credo che ogni imprenditore abbia questa sensazione.

Q. Qual è la tua tecnica per rimanere produttivo durante la giornata?

A parte il caffé, non ho nessuna soluzione magica. Lo faccio accadere e basta, sono automotivato. Mi sveglio ogni mattina e dico: “Facciamolo! Guidare degli stagisti alle prime armi mi aiuta a rimanere motivato perché rinnova la mia passione per questa professione. Insegnare ai giovani mi stimola, ed è più gratificante che pensare solo a come generare introiti. Trasmettere la conoscenza che ho accumulato nel corso degli anni alle nuove generazioni, questo è ciò che mi motiva maggiormente e mi mantiene giovane. E naturalmente il mio cane Milo, la mascotte dell’ufficio, anche lui mi aiuta a rimanere motivato.

BeTranslated office

Q. Qual è la tua definizione di “successo”?

Per me il successo sarebbe riuscire a fare in modo che la mia azienda andasse avanti da sola, senza necessità della mia presenza costante.

Questo è quello che direi. Molte vacanze e poco stress. Passando lo stress a qualcun altro!

Q. Cosa ti piace fare quando non lavori?

Quando è possibile amo viaggiare, conoscere luoghi, culture e lingue differenti. Quando non viaggio, mi diverte trascorrere tempo in famiglia, con gli amici, oltre a dedicarmi ad un’altra mia grande passione, il mare. Prima del Covid, andavo spesso in Repubblica Dominicana con la famiglia.

Mike's Family

Q. Quali sono i tuoi consigli per un principiante in questo business?

Bisogna credere veramente in quello che si fa, credere che un giorno si raggiungeranno i propri obiettivi. Personalmente ho raggiunto i miei primi obiettivi molto velocemente, e a volte questo può essere controproducente, perché può portare ad una perdita di stimoli. Si tratta quindi di crearsi nuovi obiettivi. Quando sono arrivato in Spagna mi sono concentrato sulla realizzazione del sito .com, poi di quelli in inglese e francese ed in seguito anche quelli in coreano, lituano, russo… Si tratta inoltre di stare al passo con le nuove sfide tecnologiche e mantenersi aggiornati.

Il mio consiglio è di fissare obiettivi a breve, medio e lungo termine, e di visualizzare i gli obiettivi finali.

Il mio ultimo consiglio è di preservare l’equilibrio tra lavoro e vita privata. Un cliché, lo so, ma pur sempre vero.

 

Grazie per il tuo tempo e i tuoi saggi consigli, Michael. La tua storia è ispiratrice e penetrante, con un sacco di lezioni preziose da cui imparare. Buona fortuna a te e al team di BeTranslated, spero di risentirti presto.

BeTranslated è una delle aziende più rinomate su TechBehemoths. Se ti è piaciuta questa intervista e pensi che Mike e il suo team possano aiutarti con progetti di traduzione, non esitare a contattarlo BeTranslated o sui social media.