gastronomic translationIl buon cibo e il buon vino sono un tassello fondamentale della nostra cultura e del nostro stile di vita. La tradizione enogastronomica italiana è tra le più rinomate al mondo e la globalizzazione rende sempre più facile esportare all’estero i nostri prodotti più pregiati, in mercati internazionali dove le nostre eccellenze la fanno da padrone.

Ma per avere successo sul mercato non basta la qualità del prodotto: la traduzione enogastronomica è importante perché tiene in considerazione tutte le specifiche del settore, presentando al meglio il nostro vino e i nostri prodotti alimentari al mondo intero.

Il cibo, il gusto, i sapori e le abitudini a tavola sono legate in modo intrinseco a tutte le culture del mondo: rendere i nostri prodotti ancora più appetibili all’estero implica la conoscenza delle abitudini alimentari del target e la capacità di saperla sfruttare a nostro vantaggio per valorizzare il prodotto.

Il potenziale di una buona traduzione per il settore food&beverage non si limita al commercio di prodotti enogastronomici, ma include anche libri di ricette, produzioni televisive a tema culinario, utensili e elettrodomestici per cucine casalinghe e professionali.

La traduzione enogastronomica dall’italiano all’inglese è una tra le più richieste: il mercato inglese e statunitense ha un’altissima domanda per i nostri prodotti, non lasciarti sfuggire l’occasione di espandere il tuo business!

A cosa può servirmi un servizio di traduzione?

Per esportare all’estero i tuoi prodotti alimentari o per pubblicizzare la tua attività nel settore food, avrai bisogno di un’agenzia di traduzione professionale per la traduzione di diversi testi, tra cui:

  • Etichette alimentari
  • Manuali di istruzioni per macchinari dell’industria alimentare
  • Sito web e-commerce del settore alimentare
  • Documentazione HACCP
  • Video promozionali
  • Applicazioni per smartphone
  • Documenti industriali
  • Descrizione dei prodotti
  • Etichette nutrizionali
  • Standard qualitativi
  • Formazione per gli operatori nel settore alimentare
  • Ricette e libri di cucina
  • Menù e carta dei vini

Tradurre contenuti per l’industria food and beverage nasconde diverse insidie e non prestarvi la giusta attenzione potrebbe risultare controproducente o addirittura portare a problemi legali. Assumere un traduttore professionista che se ne occupi è l’unica soluzione per non fare brutta figura con i clienti internazionali.

La tragicommedia della traduzione dei menù

Sul web circolano centinaia di foto di menù finiti probabilmente nelle grinfie di un traduttore automatico, con risultati a dir poco esilaranti. Se sei il proprietario di un ristorante in una location turistica, ricorda che il tuo menù sarà lo strumento chiave per attirare clienti stranieri. È importante che la traduzione rispecchi al meglio il contenuto dei tuoi piatti e il tuo stile culinario, ma anche che appaia invitante o quantomeno sensato agli occhi di un turista in cerca di un buon piatto italiano.

Un dilettante ha la tendenza a tradurre anche ciò che non dovrebbe essere tradotto: se le tue “orecchiette al pomodoro” figurano sul menù in lingua inglese come “little hears at tomato” c’è decisamente qualcosa che non va. Per la stragrande maggioranza delle nostre specialità culinarie una traduzione in lingua straniera non esiste! Quello che dovrebbe fare un traduttore professionista è invece spiegare la composizione di un piatto in modo che risulti comprensibile per uno straniero, basandosi sulle conoscenze e sugli usi del lessico culinario della cultura target.

Nomi di piatti, ingredienti e metodi di cottura potrebbero sembrare concetti semplici, che invece costituiscono un complesso linguaggio tecnico settoriale.

Leggere deve far venire l’acquolina in bocca

Solo un madrelingua può percepire l’appeal della descrizione di un piatto: così come anche l’occhio vuole la sua parte, il menù deve essere accattivante e convincente. L’utilizzo dei termini giusti fa la differenza!

I menù turistici spesso recano molte fotografie per illustrare le pietanze: per una clientela straniera infatti molti dei nostri piatti ed ingredienti oltre ad essere intraducibili sono totalmente ignoti. Pensate alla varietà delle cucine regionali, nemmeno un italiano riconoscerebbe ogni singolo piatto della nostra tradizione!

Scattare foto appetibili del cibo non è così facile come sembra (esiste infatti un’apposita figura professionale, il food photographer) e comunque un menù pieno di foto e immagini non è esattamente di classe… giusto? La soluzione più elegante consiste senza dubbio nel creare descrizioni asciutte e accattivanti di ogni piatto, composte appositamente per solleticare l’appetito dei vostri commensali inglesi, cinesi o tedeschi… Ogni popolo ha i propri gusti, un traduttore madrelingua saprà esaltare i vostri piatti con le parole giuste!

Se invece state cercando di vendere i vostri prodotti all’estero, ricordate che specialità che per noi non hanno bisogno di presentazioni – porchetta, arancine, gianduiotti, pecorino – per uno straniero sono soltanto dei nomi: la traduzione in inglese delle specifiche di un prodotto è indispensabile per presentarlo e inserirlo in mercati esteri.

La traduzione per l’industria alimentare non serve solo a scopi di marketing: sulla traduzione delle etichette con le informazioni nutrizionali non deve esserci il minimo margine d’errore. Oltre alle numerose diete seguite da milioni di persone in tutto il mondo – vegetariana, vegana, kosher, halal – esistono intolleranze a praticamente per qualunque cosa e un soggetto allergico può rischiare la vita ingerendo determinate cose: oltre ad essere pericolosa per i consumatori, una situazione del genere può avere conseguenze molto gravi dal punto di vista legale.

Anche un servizio di localizzazione fa la sua parte: il logo e le immagini presenti sulla confezione, oltre che il nome stesso del prodotto, potrebbero non essere adatte a una cultura e sensibilità diverse dalla nostra, vedi qui.

Trasporto e controllo qualità

L’esportazione di prodotti alimentari è un settore in continua crescita. Il complesso sistema di import-export richiede moltissima documentazione, la traduzione di certificati di origine (DOP, DOC, IGP), licenze di importazione, garanzie di invio, ricevute ecc. deve essere affidata a un professionista del settore per non rischiare il minimo errore.

La traduzione enologica infine rappresenta un intero settore a parte: le caratteristiche e la provenienza dei vini sono descritte con un linguaggio tecnico che richiede traduttori specializzati in enologia.

Vini, menù per la ristorazione, libri di ricette, macchinari per la produzione alimentare, etichette nutrizionali, certificati di orgine; qualunque sia la tua necessità, BeTranslated selezionerà il traduttore madrelingua che più si adatta alle tue esigenze per valorizzare e far conoscere il tuo prodotto all’estero. Contattaci per avere un preventivo gratuito.